PARLAMENTO EUROPEO




Perché l'UE ha più sedi?

In verità l'Unione Europea ha parecchie sedi, la Commissione, il Parlamento Europeo, il Consiglio a Bruxelles, il Parlamento Europeo in sessione plenaria a Strasburgo e gli uffici amministrativi in Lussemburgo. Questa divisione venne decisa perché gli stati membri non riuscivano a trovare una decisione condivisa. L'unico modo per accontentare più nazioni possibili era quello di scegliere città vicine tra loro (visti i frequenti spostamenti indispensabili): e così vennero selezionate Strasburgo (simbolo della pace tra Francia e Germania), Bruxelles e il Lussemburgo.

Quante sedi ha il Parlamento Europeo?

Il Parlamento europeo ha 3 sedi: Strasburgo, Lussemburgo e Bruxelles. La maggior parte delle sedute plenarie si svolge a Strasburgo, anche se gli uffici principali degli eurodeputati si trovano a Bruxelles. Lussemburgo ospita il segretariato del Parlamento.

Niente più Roaming!

Dal 15 giugno 2017 il roaming sarà cancellato: niente più ostacoli all’eliminazione di extracosti per chi viaggia in Europa o Paesi aderenti (anche in Svizzera, Norvegia e Islanda).

Scarichi musica da internet?

Rendere più facile la concessione di licenze per la musica online, è ciò di cui si sta occupando il Parlamento europeo. Creare un nuovo mercato unico della musica online consentirebbe agli operatori di entrarvi più facilmente: l'UE non ha intenzione di lasciare tutto il mercato a iTunes e incoraggia iniziative come Spotify. L'obiettivo della direttiva è di promuovere la musica online, rendendo l'offerta più accessibile ai cittadini europei e, quindi, ancora più economica. Anche al Parlamento europeo, infatti, piace la musica: sul suo account twitter ufficiale o su spotify puoi trovare tutte le sue playlist musicali.

Il Geo-Blocking

Il Geo-Blocking è la pratica in uso oggi nell’Unione che impedisce ai cittadini europei di concludere acquisti online transfrontalieri senza l'aggiunta di sovrapprezzi basati sulla nazionalità dei clienti. Più semplicemente, i contenuti digitali sono spesso accessibili solo dai paesi coperti territorialmente dalle licenze concesse dai titolari dei diritti d'autore. Di questo problema si sta occupando la Commissione europea, che nel maggio 2016 ha varato un pacchetto di norme contro il Geo-Blocking per rilanciare l'e-commerce e ha predisposto una quota del 20% dei contenuti europei sulle piattaforme.

Il Parlamento europeo protegge le nostre acque

Il Parlamento europeo è attivo nella protezione della flora e fauna marina dai rischi di inquinamento causato dalle petroliere. Con il suo appoggio, è stata vietata alle petroliere a scafo unicola navigazione nelle acque costiere dell'UE ed è in corso di realizzazione un progetto per la prevenzione dell'inquinamento che permetterà ai proprietari di petroliere di meglio prevenire e gestire le fuoriuscite di idrocarburi o prodotti chimici.

Il Parlamento europeo è altresì attivo sul fronte della pesca illegale che, in quanto fenomeno non dichiarato e non regolamentato, contribuisce con estrema gravità all'impoverimento delle risorse ittiche non solo europee ma di tutto il mondo. A questo riguardo, gli eurodeputati hanno approvato un regolamento destinato a prevenire, scoraggiare ed eliminare queste forme di pesca, puntando soprattutto a colpire la commercializzazione dei prodotti, provenienti dai Paesi terzi, ottenuti in questo modo.

European Recycling Award

L'Europa è campione mondiale nel riciclo della carta con un tasso di riciclo del 71,7%. Negli imballaggi in carta e cartone la percentuale conquista il primo posto tra i materiali più riciclati in Europa (assieme ad acciaio, vetro e alluminio) raggiungendo l'81,3%. Questi sono alcuni dei dati diffusi dal Consiglio Europeo del Riciclo della Carta, che dimostrano come tale settore costituisca un’industria Made in Europe. Il Parlamento europeo ha istituito a questo riguardo lo European Recycling Award.

Cos’è la Troika?

La troika è un organismo di controllo informale (quindi non un'istituzione europea) nata a partire al 2008 per far fronte all’emergere della crisi economica europea. Spesso è definita un triumvirato, in quanto composta da tre istituzioni, una internazionale e due europee: Fondo Monetario Internazionale (FMI), Banca Centrale Europea (BCE) e Commissione europea i cui rappresentati sono i loro Presidenti (Christine Lagarde, Mario Draghi e Jean-Claude Juncker).

Viaggiare con gli animali: da oggi è più facile!

È stata approvata dal Parlamento europeo una nuova legislazione sul "trasporto non commerciale" di animali da compagnia. Portare gli animali all'estero sarà ora più facile, ma i proprietari dovranno accertarsi che le vaccinazioni anti-rabbia siano ancora valide. I cuccioli tra le 12 e le 16 settimane vaccinati contro la rabbia, ma non ancora immuni, devono comunque poter essere in grado di viaggiare. Le nuove regole fissano criteri sanitari più stringenti e, inoltre, non consentono di passare la frontiera con più di cinque animali, al fine di evitare che vengano aggirate quelle sul trasporto commerciale di animali. Tuttavia, esistono delle eccezioni per i proprietari, i cui animali devono prender parte ad un concorso, una mostra, un evento sportivo o altri eventi ricreativi (ad esempio nel caso di una squadra di cani da slitta).

No agli esperimenti sugli animali

Nell'Unione europea, già dal 2004, il Parlamento europeo lavora per vietare la sperimentazione su animali dei prodotti cosmetici (compresi rossetti per le labbra, deodoranti, saponi, dentifrici e shampoo) ed anche la commercializzazione di prodotti cosmetici i cui ingredienti sono stati sperimentati su animali al di fuori del'UE. Il divieto totale è entrato in vigore nel marzo 2013. Si può quindi essere certi che i prodotti cosmetici e per l'igiene personale in commercio nell'UE non sono stati testati causando atroci sofferenze per gli animali.

Più trasparenza da parte delle compagnie aeree

Il Parlamento europeo ha adottato un regolamento grazie al quale non ci sono più costi supplementari "nascosti" che si aggiungono al prezzo del biglietto aereo, ora inclusivo di tasse, oneri e spese. Di conseguenza, i consumatori ora possono sapere subito quanto costa esattamente il loro volo, senza veder lievitare successivamente il prezzo del loro biglietto. Sempre grazie all'attività legislativa del Parlamento, è stato stabilito che le compagnie aeree che non rispondono ai requisiti di sicurezza figurino su una "lista nera" e non siano autorizzate ad operare in nessuno degli Stati membri. Un bel passo avanti per la sicurezza dei passeggeri!

112 in tutta Europa

Grazie all'Unione europea esiste ora in tutta Europa un numero unico per le chiamate di emergenza.

Dal gennaio 2009, in tutti i paesi dell'UE i servizi di soccorso rispondono al 112. Se questo è possibile, lo si deve all'azione della Commissione, ma in particolar modo, del Parlamento europeo.

Sei curioso? Scopri i deputati in 4 oggetti

Le cose che decidiamo di tenere vicino, sulla nostra scrivania o appese al muro, esprimono molto di quello che siamo. A partire dal mese di luglio 2013, ogni venerdì sul sito del Parlamento europeo, viene “ispezionato” l'ufficio di uno dei leader dei gruppi politici o di uno dei deputati. Illustrati da una serie di foto, i membri dell'istituzione si racconteranno sulla base dei quattro oggetti preferiti del loro ufficio e sveleranno cose che probabilmente non conoscevate sul loro conto.

 




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