ERASMUS+: COGLI LE OPPORTUNITA' IN EUROPA!




In materia di iniziative per la gioventù, l’UE ha sviluppato appositi programmi nei settori dell'istruzione, della mobilità, dell'occupazione, della formazione professionale e dell'accesso alle tecnologie dell'informazione. Per il periodo 2014-2019, la Commissione ha raccolto e aggiornato tutti i programmi d’insegnamento e di scambi culturali specifici della politica dell’istruzione (COMENIUS, ERASMUS, LEONARDO, GRUNDTVIG), sotto l’etichetta di ERASMUS+. Il programma integrato ERASMUS+ permette di ottenere una visione d’insieme delle opportunità di sovvenzione disponibili, mirando a facilitarne l’accesso e promuovendo sinergie tra le varie tipologie di progetti.

Il 2017 rappresenta anche un anno speciale ricorrono i 30 anni della nascita del programma Erasmus. Per seguire le iniziative che l’UE organizzerà nei paesi membri, iscriviti alla newsletter dedicata:

https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/anniversary_it?pk_campaign=erasmus_30&pk_kwd=modal_window

Erasmus+

Erasmus+ è il programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa. Grazie a un bilancio di 14,7 miliardi di euro, Erasmus+ dà a oltre 4 milioni di europei l'opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza e fare volontariato all'estero.

Per la prima volta rispetto alle precedenti iniziative, Erasmus+ non solo concede finanziamenti a università ed altri istituti di formazione, ma favorisce anche la creazione partenariati innovativi, le cosiddette “alleanze della conoscenza” e “alleanze delle abilità settoriali”, che costituiscono sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.

In ambito sportivo, il programma si concentra su progetti transnazionali volti a sostenere gli sport amatoriali e ad affrontare le sfide transfrontaliere quali contrastare le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, nonché promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.

Erasmus+ integra sette precedenti programmi comunitari:

1. Lifelong Learning Programme (Comenius, Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig)

2. Gioventù in Azione

3. Erasmus Mundus

4. Tempus

5. Alfa

6. Edulink

7. la cooperazione bilaterale con i Paesi industrializzati

È strutturato in 3 azione chiavi, ognuna con una propria denominazione:

1) Azione chiave 1 – Mobilità individuale a fini di apprendimento: Mobilità individuale per l’apprendimento (KA1); Mobilità dello Staff (in particolare docenti, leader scolastici, operatori giovanili); Mobilità per studenti dell’istruzione superiore e dell’istruzione e formazione professionale; Garanzia per i prestiti; Master congiunti (Erasmus Mundus); Scambi di giovani e Servizio Volontario Europeo.

Sve: "Servizio Volontario Europeo", nasce nel 1996 e consiste nella partecipazione di giovani dai 18 ai 30 anni ad un programma di volontariato in uno Stato diverso da quello in cui risiedono oppure il loro coinvolgimento in progetti locali, nazionali e internazionali in settori quali la cultura, lo sport, la protezione dell’ambiente. Quest’attività varia da un minimo di 2 ad un massimo di 12 mesi, durante i quali i partecipanti agiranno in qualità di “volontari europei”. Tutti i progetti sono avviati da un’associazione “sending”, che seleziona e forma i ragazzi che vogliono partire, e da un’associazione “host”, che ospita i giovani durante la loro esperienza SVE all’estero. Tramite questa esperienza è possibile acquisire capacità spendibili anche nel mondo del lavoro. Gli Stati membri dell’UE e la Commissione controllano che siano rispettate le norme che presiedono all'istruzione non formale (preparazione dei giovani sul piano personale, interculturale e tecnico e con sostegno personale continuo), la realtà dei partenariati e la prevenzione dei rischi.

2) Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche: partenariati strategici tra organismi dei settori educazione/formazione o gioventù e altri attori rilevanti, partenariati su larga scala tra istituti di istruzione e formazione e il mondo del lavoro; creazione di piattaforme informatiche come gemellaggi elettronici fra scuole eTwinning, Portale europeo per i giovani settore Gioventù, Epale per l’educazione degli adulti; alleanze per la conoscenza e per le abilità settoriali e cooperazione con paesi terzi e paesi di vicinato.

e-Twinning: è la più grande community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning consiste in una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità delle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

3) Azione chiave 3 – Riforma delle politiche: riguardano il sostegno all’agenda UE in tema di istruzione, formazione e gioventù mediante il metodo del coordinamento aperto, iniziative di prospetto, strumenti UE per il riconoscimento, disseminazione e valorizzazione, dialogo politico con stakeholder, paesi terzi e organizzazioni internazionali.

A queste 3 azioni chiave si aggiungono le attività Jean Monnet (riguardanti, ad esempio, centri di eccellenza accademici per intensificare il dibattito/la formazione negli studi sull’integrazione europea), le attività legate allo Sport, e le attività transnazionali promosse dalle Agenzie Nazionali.

Le Agenzie Nazionali fungono da collegamento con la Commissione e curano l’aspetto nazionale dei progetti, in quanto più vicine ai partecipanti. Alle Agenzie Nazionali (in Italia l’Agenzia Nazionale per i Giovani) competono la selezione dei singoli progetti di cooperazione, la loro valutazione e la pubblicizzazione dei risultati ottenuti. Le Agenzia raccolgono anche i collegamenti con i principali portali che riguardano la gioventù europea, come il Support Advanced Learning and Training Opportunities (SALTO), o il Database europeo dello SVE. La documentazione necessaria per poter accedere ai programmi e le scadenze amministrative, come pure i moduli per poter presentare i propri progetti si trovano sul sito dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Corpo Europeo di Solidarietà

La grande novità di fine 2016 in tema di mobilità a livello europeo è il Corpo europeo di solidarietà, ideato per offrire ai giovani opportunità di lavoro o volontariato, nel proprio paese o all'estero.

Possono aderirire al Corpo europeo di solidarietà tutti i giovani di età compresa fra i 17 e i 30 anni. 

Dopo aver compilato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo europeo di solidarietà potranno essere selezionati per partecipare ad un'ampia gamma di progetti, connessi, ad esempio, alla prevenzione di o ricostruzione a seguito di catastrofi naturali o altre calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo, nonché a problematiche sociali di vario tipo.

I progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà avranno una durata massima di dodici mesi e si svolgeranno di norma sul territorio degli Stati membri dell'Unione europea.

Tra le altre iniziative promosse dall’Unione Europea, si possono trovare:

• EUROPARLTV, la web TV del Parlamento per seguire l’attività europea e guardare i lavori in diretta, rivolta a tutti i cittadini che si interessano della politica europea;

• “Il Premio europeo Carlo Magno per la gioventù”, assegnato ogni anno a progetti che promuovano l’emergere di un comune sentimento di solidarietà e condivisione dei valori europei. Il premio viene assegnato ogni anno dal Parlamento Europeo congiuntamente alla Fondazione del premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana;

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• Lo European Youth Portal, il portale per i giovani che vogliono studiare, vivere, lavorare e viaggiare all’ interno dell’Unione europea;

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• Eurodesk, progetto nato nel 1990 per favorire l’accesso dei giovani alle opportunità promosse dall’Unione Europea;

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• Il Parlamento Europeo dei Giovani (PEG), organismo indipendente nato nel 1994 come comitato nazionale dello European Youth Parliament (EYP), con il compito di promuovere l’identità europea e i suoi valori nelle scuole superiori italiane, dando agli studenti un’idea del funzionamento delle istituzioni europee.

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