MI CHIAMO EUROPA E OFFRO LAVORO




All’interno dell’UE, circa un giovane su quattro è senza un’occupazione ed in alcuni Stati membri il rapporto sale a 2 o 3. Nonostante vi siano stati dei miglioramenti dal 2013 ad oggi, il tasso disoccupazione giovanile in Europa, registrato ad agosto 2016, rimane ancora al 19%.

Il Parlamento europeo e in particolare la sua Commissione per l'impiego e gli affari sociali hanno sostenuto la proposta di predisporre uno strumento efficace per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile, attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE). Rinnovato per il periodo 2014-2020, il FSE che costituisce il mezzo principale a disposizione dell’UE per sostenere l’occupazione, facilitare la ricerca del lavoro ai cittadini europei e garantire maggiori e più eque opportunità per tutti. 

La dotazione complessiva dell'iniziativa per l'occupazione giovanile ammonta a 6,4 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. La metà della dotazione complessiva (3,2 miliardi di euro) proviene dalla linea di bilancio dedicata all'occupazione giovanile, mentre l'altra metà dal FSE. Il contributo del FSE è integrato dalle risorse finanziarie dello Stato membro ammissibile.

Poiché i livelli di disoccupazione restano molto elevati, il 14 settembre 2016 la Commissione ha proposto di aumentare la dotazione dell'iniziativa da 6,4 a 8,4 miliardi di euro. Nel novembre 2016 ciò è stato approvato aumentando le risorse complessive dell’iniziativa di circa 2 miliardi di euro nel periodo 2017-2020.

Tuttavia già prima di questa data, per accelerare gli interventi sul campo, agli Stati membri sono stati erogati notevoli fondi sotto forma di prefinanziamenti, che nel 2015 sono stati eccezionalmente aumentati al 30% della linea di bilancio dedicata all'occupazione giovanile.

Nell'ambito dell'occupazione, la Commissione aveva già lanciato con la Comunicazione del 2010 “Youth on the Move” un pacchetto di iniziative per i giovani europei, rientranti nella strategia Europa 2020 e volte a garantire una crescita intelligente, sostenibile e solidale. A titolo di esempio, si segnalano tra di esse l'azione preparatoria "Il tuo primo lavoro EURES", volta ad aiutare 5000 giovani a trovare lavoro tramite un'ulteriore semplificazione del meccanismo di ricerca all'interno dell'UE, nonché un maggiore sostegno ai giovani imprenditori attraverso lo strumento europeo di microfinanziamento, PROGRESS.

Al fine di definire un quadro giuridico per la formazione professionale in Europa, il Forum Europeo della Gioventù ha proposto, in parallelo, una Carta contenente i requisiti minimi e dei criteri per assicurare la qualità degli apprendistati e dei tirocini. In tale ambito, anche il Consiglio è intervenuto approvando la Raccomandazione 2014/C 88/01 volta ad individuare un quadro di qualità per i tirocini. 

L'Unione europea è inoltre impegnata ad accelerare lo sviluppo di nuove realà imprenditoriali, quali le start-up, tramite l'omonimo progetto Start-up Europe




Share Box