CITTADINANZA E MEMORIA STORICA: LA CASA DELLA STORIA EUROPEA




La Casa della Storia europea è un'iniziativa del Parlamento europeo, che intende creare un nuovo spazio in cui promuovere la comprensione dell'integrazione europea attraverso programmi educativi, eventi culturali e pubblicazioni, disponibili anche online, nonché attraverso la predisposizione di un percorso che ricostruisca la storia della formazione dell'Unione Europea.

L'integrazione europea è un processo che non è ancora giunto ad una fine e continua ad influenzare notevolmente il modo in cui gli Stati membri governano e concepiscono il loro ruolo all'interno della stessa Unione Europea. Tuttavia, non è esistito fino ad oggi uno spazio in cui i cittadini potessero ripercorrere le tappe di un processo storico così ampio, che mettesse assieme e consentisse il confronto tra passato e presente, ponendo in rilievo quanto sia necessario per l'UE fare delle diverse esperienze degli Stati membri una fonte di maggiore unità e coesione.

Le tragedie del XX secolo, a seguito delle quali è cominciata la costruzione delle Comunità Europee, sono ormai un ricordo delle generazioni lontane che tende sempre più a sfumare. È, dunque, tempo di avere a disposizione un luogo tangibile in cui dare voce alla memoria, per permettere ai più giovani di comprendere in che modo e per quali motivi l'integrazione europea è così delicata ed avviene in tempi lunghi. Soprattutto alla luce dell'attuale crisi economica, è particolarmente importante vivere la propria cittadinanza non solo in termini di partecipazione civica, ma anche in termini di appartenenza alla propria cultura, facendo tesoro dell'eredità storica che ci dimostra come non sia così scontato e facile cooperare per vivere in uno spazio di prosperità e pace.

Il Parlamento Europeo ha, perciò, sviluppato il progetto della Casa della Storia Europea, che dà ai cittadini la possibilità di riflettere sul significato che il passato dell'UE ha per il suo presente, ma soprattutto per il suo futuro.

Il progetto è emerso per la prima volta nel 2007, ottenendo da subito l'appoggio dell'Ufficio della Presidenza. In particolare, ha preso forma nelle parole del discorso inaugurale Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering, per il quale la promozione di un luogo in cui ricordare e sperimentare avrebbe dovuto dare nuova linfa all'idea di Europa e, soprattutto, a quella di cittadinanza.

Fin dall'inizio, l'idea di creare una Casa Europea è stata contrassegnata dal desiderio di promuovere un approccio innovativo alla storia, che tenesse conto dell'esistenza di diverse “memorie” e che non si ponesse come un semplice museo. Massima priorità è stata data all'indipendenza scientifica e ad una ricostruzione storica il più possibile accurata. A tal proposito, è stato costituito un gruppo di storici europei e museografi professionisti provenienti da tutta Europa per preparare delle esposizioni che, attraverso il controllo di un Comitato Accademico, garantiscano un'equa rappresentanza della diversità della storia europea e delle sue interpretazioni. Gli esperti, inoltre, hanno concepito la Casa come un luogo esperienziale, in cui il cittadino non sia chiamato soltanto a fruire passivamente i suoi contenuti, ma in cui, attraverso le iniziative culturali che saranno promosse, potrà esprimere lui stesso e sperimentare la propria identità di cittadino europeo.

Per riassumere, la Casa della Storia Europea ambisce a:

- far conoscere o ricordare il percorso che ha portato oggi a vivere la cittadinanza europea;

- creare uno spazio di riflessione e discussione per capire in quale direzione si muove il futuro dell'UE;

- custodire la ricchezza e le testimonianze tangibili della storia dell'UE, creando un punto d'incontro per tutte le istituzioni che si occupano di storia europea.

La Casa della Storia Europea occupa a Bruxelles l'edificio Eastman al Parco Léopold. Qui trovi tutte le informazioni per organizzare la tua visita.

http://www.europarl.europa.eu/visiting/it/bruxelles/casa-della-storia-europea




Share Box