CETA




CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) è una sigla che sta per accordo economico e commerciale globale, un trattato recentemente negoziato tra l'UE e il Canada, negoziato tra il 2009 e il 2014.

Il CETA prevede l’eliminazione dei dazi doganali, la fine delle restrizioni nell'accesso agli appalti pubblici, l’apertura al mercato dei servizi, offrendo condizioni prevedibili agli investitori e, cosa non meno importante, la prevenzione delle copie illecite di innovazioni e prodotti tradizionali dell'UE, facendo in modo che il “made in” benefici di una tutela supplementare.

L’eliminazione delle barriere commerciali produrrà, secondo le stime della Commissione europea, un aumento dei volumi di affari fino a 12 miliardi di euro l’anno, con l’abbattimento fino a 500 milioni di euro l’anno dei costi all’esportazione, insieme alla creazione di nuovi posti di lavoro.

L’accordo ha designato l’inizio di un nuovo capitolo nel commercio tra le due parti che, insieme costituiscono un mercato di 536 milioni di consumatori. La firma del trattato è arrivata al termine di un summit convocato domenica 30 ottobre 2016, dopo il superamento delle resistenze del parlamento regionale vallone (Belgio), preoccupato per le possibili ricadute del nuovo strumento ed in particolare per il sistema di arbitrato previsto dal CETA in caso di controversie commerciali, oltre che dall’impatto sul modello agricolo della regione e per i diritti dei lavoratori, il sistema sanitario e le norme a protezione dei consumatori e dell’ambiente. L’impasse è stata superata assicurando alla Vallonia che le dispute saranno sottoposte ad una giurisdizione interamente pubblica, e dandole anche la possibilità di procedere a una valutazione, su intervalli regolari, degli impatti socio-economici e ambientali dell’applicazione provvisoria del CETA sul suo territorio.

L’accordo è inoltre di grande importanza strategica. Il CETA, infatti, permette all’UE di entrare nel mercato unico nordamericano istituito attraverso gli accordi Nafta per il libero commercio, che raggruppa Canada, Stati Uniti e Messico. Inoltre le regole raggiunte permettono all’UE di avere uno strumento negoziale di riferimento in vista di nuovi processi negoziali come ad esempio il TTIP, l’accordo per il libero scambio e gli investimenti in fase di discussione con gli Stati Uniti.

Il trattato, per entrare effettivamente in vigore ed essere quindi vincolante, necessita della ratifica dei Parlamenti nazionali degli Stati membri UE. Questo iter, tuttavia, richiederà tempo, ed è stato, quindi, deciso che in attesa del completamento di queste procedure il CETA entrerà in vigore in via provvisoria da aprile 2017, dopo che il 15 febbraio 2017 il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato l'accordo.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ceta/index_it.htm

 




Share Box