Il PARLAMENTO PREMIA IL SUO CITTADINO MIGLIORE: SCOPRI COME!




Il Parlamento europeo ha istituito, a partire dal 2009, il Premio del cittadino europeo che intende ricompensare individui o gruppi di persone per il loro eccezionale impegno in settori che attengono alla promozione dei diritti fondamentali e della cittadinanza.

In particolare, tre sono i meriti per cui si può essere insigniti:

1 - Attività o azioni che si distinguono per il loro carattere di eccezionalità nel promuovere una migliore comprensione reciproca e una stretta integrazione tra i popoli degli Stati membri

2 - Azioni quotidiane che mettono in pratica i valori dell'ospitalità, della solidarietà e della tolleranza o che incoraggiano l'integrazione europea

3 - Azioni particolarmente meritevoli intraprese da cittadini nel contesto del lavoro dell'Unione europea con paesi terzi e che traducono in pratica i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale

Non possono essere presi in considerazione i cittadini, i gruppi, le associazioni o le organizzazioni che sono coinvolti in progetti che ricevono oltre il 50% dei finanziamenti attraverso le istituzioni dell'Unione o che hanno già ricevuto un premio conferito da un'istituzione europea. Il premio non può essere assegnato, inoltre, per attività svolte nell'ambito dell'esercizio di una funzione politica o di una carica elettiva.

Chi propone i candidati al premio?

- Ciascun eurodeputato può presentare un gruppo o un individuo all'anno come candidato al premio

- Vengono formate delle giurie nazionali, composte da almeno tre membri del Parlamento europeo, incaricate di selezionare cinque potenziali vincitori dei rispettivi Stati membri di appartenenza.

I vincitori

È la Cancelleria del Premio, costituita dal Presidente del Parlamento Europeo o, per sua delega, dal Vicepresidente, e da membri nominati dall'Ufficio della Presidenza del Parlamento europeo, a scegliere fino a un massimo di 50 vincitori provenienti dai 28 Stati membri, tenendo conto dei principi della distribuzione geografica e dell'equa distribuzione dei premi tra candidati di sesso maschile e femminile.

Le cerimonie di assegnazione del Premio hanno luogo nello Stato membro di origine del vincitore e sono seguite da un evento centrale a Bruxelles o Strasburgo, generalmente nel mese di ottobre (o, in via eccezionale, a novembre o dicembre).

Il premio ha natura simbolica e non consiste nell'erogazione di compensi in denaro.

Premio Cittadino Europeo 2016

I vincitori del Premio cittadino europeo edizione 2016 sono stati 50, di cui 4 italiani:

1. L’Associazione di volontariato Pegaso, nata nel 1998 dalla volontà di un gruppo di familiari di persone con disabilità, ha come obiettivo la creazione di un futuro per i propri figli e per coloro che hanno perso i genitori e si propone di condividere e mettere a confronto esperienze di famiglie con persone disabili per costruire insieme un futuro adatto ai loro cari.

2. La Fondazione Arché, nata 25 anni fa su iniziativa di padre Giuseppe Bettoni, risponde a situazioni di sofferenza del minore causate da un disagio sociale grave o di malattia. Attraverso l’impegno di 172 volontari e 38 operatori è presente a Milano, Roma, S. Benedetto del Tronto, Kisii (Kenya) e Chikuni (Zambia). La fondazione si occupa di: accoglienza, sostegno alla famiglia, prevenzione e animazione sociale.

3. Nawal Soufi è una giovane donna italiana di 26 anni di origini marocchine. Da sempre impegnata nelle attività rivolte al sociale, oggi è diventata un punto di riferimento per migliaia di migranti, in particolare siriani, che la chiamano al telefono cellulare dai barconi in difficoltà lanciandole il proprio SOS per sopravvivere al viaggio della speranza nel Mediterraneo: lei raccoglie le loro coordinate e le comunica alla Guardia Costiera, che si attiva per salvarli.

4. L’Opera per la Gioventù "Giorgio La Pira" è un'associazione nata a Firenze nel 1954. È impegnata nella formazione umana e cristiana dei giovani, finalizzata a un responsabile inserimento nelle comunità e alla costruzione di una casa comune europea. Fondatore è Pino Arpioni, la cui vocazione di dedicarsi alla formazione dei giovani maturò durante gli anni passati nei campi di prigionia tedeschi durante la guerra.

La cerimonia nazionale di consegna, organizzata in collaborazione con l'Istituto Universitario Europeo-EUI, si è svolta a Firenze venerdì 23 settembre 2016, presso la sede degli Archivi storici dell'Unione europea a Villa Salviati.

La foto ricordo dei vincitori 2016 con il Presidente del Parlamento Martin Schulz a Firenze

Per maggiori informazioni consulta:

http://www.europarl.it/it/scoprire_europa/premi.html




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