EUROPA ED EUROPEI




Quanti siamo?

La superficie dell’UE è pari a circa 2/5 della superficie degli Stati Uniti d’America ma la sua popolazione è di più del 50% superiore. La popolazione dell’UE è pari a circa 511.434.812 di abitanti ed è la terza più ampia popolazione al mondo, dopo Cina e India.
Lunga Vita agli Europei!

L'aspettativa di vita degli europei è aumentata considerevolmente dal 1990, raggiungendo i 76 anni nel 2010. Questo grazie soprattutto alla riduzione di alcune cause di morte e degli sforzi per affrontare i fattori di rischio, ma anche per il miglioramento delle condizioni sociali. Indovinate chi sono i più longevi d’Europa? Gli Italiani.

Tante stelle quante...

La Bandiera Europea nasce nel 1955 come simbolo del Consiglio d’Europa. Nonostante i membri dell’UE continuino ad aumentare, il numero delle stelle, dodici, rimane invariabile e quindi non ha nulla a che vedere con il numero degli Stati membri. Le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa. Anche il cerchio è simbolo di unità, ma il numero delle stelle non dipende dal numero dei paesi membri.

L’Inno

Nel 1972 il Consiglio d'Europa adotta come proprio inno il tema dell'"Inno alla gioia", il movimento finale della Nona Sinfonia, composta nel 1823, da Ludwig van Beethoven. Senza parole, con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall'Europa. Non intende sostituirsi gli inni nazionali degli Stati membri ma piuttosto celebrare i valori che essi condividono e la loro unità nella diversità.

Un motto solo europeo?

“Uniti nella diversità” ("In varietate concordia") sta ad indicare come, attraverso l'UE, gli europei siano riusciti ad operare insieme a favore della pace e della prosperità, mantenendo al tempo stesso la ricchezza delle diverse culture, tradizioni e lingue del continente. Fu inizialmente scelto tramite un processo spontaneo nel 2000 tra le varie proposte inviate al sito web devise-europe.org da studenti di tutti i paesi membri, e successivamente approvato dall'allora Presidente del Parlamento europeo, Nicole Fontaine.
Curiosamente, il motto è praticamente identico a quello sudafricano, adottato ufficialmente il 27 aprile 2000, in una lingua Khoisan estinta. Bhinneka Tunggal Ika, tradotto come “Unità nella diversità”, è anche il motto nazionale dell'Indonesia. È, infine, simile a “E pluribus unum” (in latino significa "da molti, uno"), che è uno dei due motti ufficiali degli Stati Uniti d'America.

L’ultima membership europea: la Croazia - la patria della Cravatta!

La Croazia è stato l’ultimo Stato, fin ora, a diventare membro dell’UE. In numerose lingue troviamo la parola “croata” come la radice della parola "cravatta". La Croazia è la patria della cravatta, così come la Francia è patria dell’alta moda, il Brasile del caffè, la Svizzera del formaggio e degli orologi... e così via. Furono i soldati croati ad inventare la cravatta. Durante l'assedio francese indossarono una divisa che prevedeva una sciarpa annodata in modo particolare. In seguito i parigini ribattezzarono l'accessorio "croate", da qui il nome arrivato fino ai giorni nostri.

L'UE e i Paesi in via di sviluppo

L'Unione europea è il maggior donatore mondiale di aiuti umanitari e allo sviluppo. Vincolata agli "obiettivi di sviluppo del millennio" fissati dalle Nazioni Unite, l'Unione europea fornisce, sommando l'apporto della Commissione europea e degli Stati membri, il 60% degli aiuti mondiali allo sviluppo. In particolare, Il Parlamento europeo è decisamente coinvolto in quest'ambito, attraverso il "consenso europeo per lo sviluppo" stabilito nel 2005 tra le istituzioni europee e gli Stati membri.




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