La prima presidenza maltese del Consiglio dell'UE (Gennaio - Giugno 2017)

31-01-2017



La prima presidenza maltese del Consiglio dell'UE (Gennaio - Giugno 2017)

Malta è lo Stato membro dell'UE attualmente incaricato di presiedere il Consiglio dell'Unione Europea nel primo semestre del 2017. Questa costituisce la prima volta che Malta assume la presidenza di turno dell'UE da quando, nel 2004, è diventata membro dell'Unione.

Il Trattato di Lisbona del 2009 stabilisce una triade di presidenza, vale a dire gruppi di tre Stati che, a rotazione, ogni sei mesi, ricoprono questo ruolo collaborando con gli altri due del trio e fissando obiettivi comuni a lungo termine, sulla base dei quali ciascun Paese prepara un proprio programma da portare avanti durante la propria presidenza.

Malta rivestirà questo ruolo fino a giugno 2017, ed ha condiviso con Paesi Bassi e Slovacchia ambiti di intervento e questioni urgenti da affrontare nei diciotto mesi di lavoro del trio. Tra queste, per il governo maltese è di assoluta importanza la questione migranti, in particolare la riforma di Dublino e del sistema di asilo europeo, e l'avvio del negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'UE (la cosidetta Brexit) qualora nelle prossime settimane dovesse essere attivata la procedura prevista dall'art. 50 del Trattato.

Il Primo Ministro maltese Joseph Muscat ha individuato sei aree di lavoro prioritarie delle quali dovrà occuparsi il semestre maltese: migrazioni, mercato unico, sicurezza, inclusione sociale, politiche di vicinato e settore marittimo.

Riguardo al tema della migrazione, vi sono il rafforzamento del sistema europeo comune di asilo affinché il carico migratorio possa essere ripartito in modo equo tra gli Stati membri; una revisione del regolamento di Dublino in merito alle richieste di asilo; l'impegno a trasformare l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO) in agenzia europea a tutti gli effetti.

Per quello che concerne la sicurezza, una delle priorità è costituita dalla lotta al terrorismo e a tutte le gravi forme di criminalità organizzata.

Temi di grande attenzione, inoltre, sono la politica di vicinato meridionale dell'UE e la prosecuzione del processo di pace in Medio Oriente tra Israele e Palestina.

Per sottolineare i vantaggi sociali ed economici derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea, Malta ha promosso Making Malta Great, un'importante campagna di comunicazione e di sensibilizzazione rivolta a tutti i cittadini dell'UE.

Fatti su Malta:

- Malta è il più piccolo Stato Membro dell’UE con una popolazione di 423,000 abitanti (0.08% della popolazione europea)

- È entrata nell’UE con l’allargamento del 2004

- È l’ultima nella triade di presidenza dopo Paesi Bassi e Slovacchia

- Primo ministro di Malta dal 2013 Joseph Muscat (Partito Laburista)

Priorità strategiche:

- Le tre M: priorità marittime + mediterraneo + migrazione

Priorità di ricerca #1

- Rafforzamento delle Partnership in ambito R&I (Ricerca ed Innovazione) nel Mediterraneo, anche mediante il ruolo giocato dal consorzio PRIMA (Partnership for R&I in the Mediterranean Area), in cui Malta occupa un ruolo attivo. Il consorzio ha iniziato i suoi lavori il 1 maggio 2016 e li protrarrà per i successivi 18 mesi.

- Questo consorzio articolerà il suo lavoro sulla base di 3 pilastri:

1. Gestione sostenibile dell’acqua per aree aride e semi-aride;

2. Implementazione di sistemi agricoli sostenibili sulla base dei vincoli ambientali mediterranei;

3. Sviluppo regionale e locale sulla base della catena di valore del cibo e dei prodotti tipici.

- Focus del lavoro del consorzio PRIMA in modo da poterlo utilizzare come veicolo per la "science diplomacy", specialmente nel contesto esistente nella regione Mediterranea.

- Malta propone, inoltre, una conferenza ministeriale dal titolo “Euro-Mediterranean Ministerial Conference on Research and Innovation” al fine di aumentare il livello di attenzione e consapevolezza sull’area di ricerca di PRIMA contemporaneamente ad un parallelo accrescimento di consenso politico su questi temi.

Priorità di ricerca #2

Maggiore efficienza e ottimizzazione di molti progetti di ricerca, in riferimento al lavoro dell’ERAC (European Research Area Committee).

Malta, poi, condivide i punti delineati dalla triade di Presidenza. Il programma di lavoro stabilito dal trio di Presidenza attribuisce la massima importanza alle questioni economiche volte a rilanciare la crescita economica. Tale programma risponde anche alle sfide attuali e senza precedenti per la sicurezza che derivano dalla crisi migratoria.

Allo stesso tempo, il programma mira a rendere prioritarie le politiche nei settori della creazione di occupazione, la competitività, il mercato unico digitale e l'Unione Energetica. Il programma si basa su cinque pilastri che il Consiglio deve affrontare nel corso dei 18 mesi.

1. Lavoro, crescita, competitività

2. Un’Unione che protegge tutti i cittadini

3. Un’Unione energetica con una politica ambientale lungimirante

4. Libertà, sicurezza e giustizia

5. L’Unione come forte attore globale

Dal luglio 2017 fino al dicembre 2017, l’istituto della Presidenza del Consiglio dell’UE passerà all’Estonia, nella triade insieme a Bulgaria e Austria.

Sul sito della Presidenza estone è indicata la volontà di proseguire il lavoro della precedente triade di presidenza, articolando a breve un primo meeting con i propri partner per stilare una bozza di programma.

Per maggiori informazioni:

- Making Malta Great: http://www.makingmaltagreat.com/

- Malta 2017: http://www.eu2017.mt/en/Pages/Maltese-Priorities.aspx

- Estonia 2017: https://www.eesistumine.ee/en

 




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