I 25 anni del Trattato di Maastricht

06-02-2017



I 25 anni del Trattato di Maastricht

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Venticinque anni fa, nella notte fra il 10 e l'11 dicembre del 1991, i capi di Stato e di governo dell'Unione europea, allora formata da dodici Paesi, si trovarono nella cittadina olandese di Maastricht per porre le basi dell'accordo politico che due mesi dopo avrebbe portato alla firma di un Trattato decisivo per gli sviluppi successivi della nostra storia recente: il Trattato di Maastricht. 

Il 7 febbraio del 1992 quegli stessi leader -tra cui Helmut Kohl per la Germania, François Mitterrand per la Francia, e Giulio Andreotti per l'Italia- diedero, quindi, inizio all’Europa di Maastricht.  

Quest’anno 2017, ad un quarto di secolo dalla firma del Trattato (è entrato in vigore, poi, il 1 Novembre 1993!), è tempo di riflessione e bilanci su quello che Maastricht è stato ed è per la storia europea, ponendo le basi per la moneta unica, in un momento storico come il nostro dove, invece, si registra un’Europa meno capace di proporre soluzioni unitarie ai problemi e una potente ondata di populismi ed euroscetticismi.

Oltre a questo i punti salienti del Trattato includono:

• L'organizzazione a tre pilastri dell'Unione Europea

• Il principio di sussidiarietà

• La cittadinanza dell'Unione Europea

• La procedura di codecisione del Parlamento Europeo




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