BREXIT: l'ora e' arrivata

30-03-2017



A pochi giorni dall’attentato a Westminster e dalle celebrazioni dei 60 anni dei Trattati, l’Unione europea che abbiamo conosciuto sinora rischia di non esistere più. Infatti, Londra consegna oggi la notifica a Bruxelles per avviare i negoziati che la porteranno fuori dall’Ue. Anzi, nelle intenzioni della premier Theresa May, la porteranno anche fuori dal Mercato Unico, con la conseguenza di dover riscrivere ex novo i rapporti con l’Unione. Questo è il punto di partenza che sembra far chiarezza sulle prospettive negoziali ma che in realtà lascia aperte molte incognite: su quali cardini si baserà il futuro rapporto tra Ue e Regno Unito? Quali le strategie possibili per le negoziazioni? Quale la posizione ufficiale di Bruxelles? Quali i pericoli per l’unità del Regno Unito? C’è il rischio di altri "exit" nell’Ue? Al momento la voce che si è sentita maggiormente è quella di Londra che con un White Paper ha comunicato i suoi desiderata. Rimane da vedere se e fino a che punto l’Ue saprà mostrarsi unita nelle negoziazioni o mostrerà il fianco a una possibile strategia britannica del divide et impera.

ISPI ha fatto il punto della situazione sulla Brexit rispondendo ad alcuni dei principali interrogativi: 

• Regno Unito: subito fuori dall’Ue?
• Tra Londra e Bruxelles: quali negoziati possibili?
• Perdere Londra, perché non è una buona notizia?
• Quale futuro per i residenti europei nel Regno Unito?
• Quale impatto a livello internazionale?
• Quale impatto sulla tenuta politica del Regno Unito?

Scopri di più alla pagina: http://www.ispionline.it/articoli/articolo/europa/brexit-lora-e-arrivata-16523




    Share Box